The Knesset, the Israeli parliament building in Jerusalem

Il nostro sguardo

Lo stallo era prevedibile: il Paese è sfinito dalla guerra, dalla spaccatura sulla riforma giudiziaria e dalle dispute su come porre fine ai combattimenti. L’affluenza record mostra che alla gente importa.

Spicca il risultato record dei partiti arabi, se gli exit poll saranno confermati: l’equilibrio di forze potrebbe dipendere dai loro voti, mentre i governi precedenti erano abituati a ignorarli.

Non è nemmeno una questione puramente interna per il mondo: Gaza, il Libano e il rischio di una nuova escalation con l’Iran dipendono da chi formerà la coalizione. Lo spoglio finale può cambiare il quadro, quindi è presto per trarre conclusioni.

Questa è un’opinione editoriale, non un fatto accertato.

La valutazione generale

Il voto è descritto come il più importante degli ultimi anni: decide se Netanyahu mantiene la sua coalizione di destra ed estrema destra o se il Paese cambia rotta. Gli analisti si aspettano lunghe trattative.

Che cosa è successo

Le elezioni in Israele si sono svolte con affluenza record e i primi exit poll indicano uno stallo. Che cosa si sa al momento della stesura e perché il risultato conta ben oltre il Paese.

Il 27 ottobre 2026 Israele ha votato per la Knesset. Il Jerusalem Post, citando la Commissione elettorale centrale, ha riferito l’affluenza più alta almeno dal 1973.

Secondo uno spoglio parziale (circa il 77 % delle schede), il Likud resta il primo partito (circa 27 seggi) e Yashar di Gadi Eisenkot ne ottiene circa 21. Il blocco di Netanyahu è a circa 54 seggi, quello guidato da Eisenkot a circa 47 e i partiti arabi tra 18 e 19. Nessun blocco arriva a 61. I numeri cambiano con l’avanzare dello spoglio; i risultati ufficiali sono attesi entro il 4 novembre.

Al momento della stesura non ci sono risultati ufficiali. In passato gli exit poll hanno differito dai risultati finali, e i negoziati di coalizione possono finire in un accordo o in nuove elezioni.

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Fonti

Foto: Gary Todd, Wikimedia Commons, pubblico dominio (foto d’archivio).

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